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Bilancio e tributi

Perché abbiamo dovuto revisionare le tariffe TOSAP

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In data 9 Agosto il Gruppo Consiliare della Lega presentava un interrogazione affermando che l'Amministrazione Comunale aveva deliberato la revisione delle tariffe per l'occupazione permanente e temporanea del suolo pubblico (TOSAP)  "aumentando di fatto le tariffe per le varie categorie" e chiedendo perentoriamente "Come mai non sia stato rispettato il blocco delle aliquote dei tributi locali".

Quello che ha fatto l'Amministrazione è stato di correggere l'ennesimo errore ereditato. Come  potrete leggere nella risposta data dal Sindaco Bettinelli , secondo il regolamento TOSAP nel nostro Comune ci sono due aree distinte . Nella prima, Inveruno, si paga la tariffa intera e nella seconda area, Furato e per gli ambulanti di piazza Mercato, si paga il 90% della tariffa. Naturalmente poi le tariffe hanno tutta una serie di altre riduzioni che sono elencate nella risposta del Sindaco. Di fatto la tariffa della prima area è scesa da 1,11 a 1.03 al mq perciò quella  della seconda avrebbe dovuto scendere da 0,99 a 0,93. Il problema che le tariffe applicate precedentemente per gli ambulanti del mercato non erano quelle esatte e si è provveduto perciò ad applicarle correttamente secondo il regolamento. In seguito poi ad incontri con le Associazioni di categoria si è giunti ad un accordo che prevede la rateizzazione del pagamento TOSAP per il 2017 e l'impegno a rivedere il regolamento.

 

OGGETTO: INTERROGAZIONE DI DATA 09.08.2017, PROTOCOLLATA IL 09.08.2017 N. 12146 AVENTE AD OGGETTO “REVISIONE TARIFFE TOSAP PER L’ANNO 2017”

 

 

Con riferimento all’interrogazione in oggetto indicata, protocollata il 09.08.2017 , si evidenzia quanto segue:

 

ai sensi dell’art. 15 comma 3 del Regolamento per le occupazioni spazi ed aree pubbliche e per l’applicazione della relativa tassa si disciplina l’applicazione del 100% della tariffa per le occupazioni in luoghi appartenenti alla 1^ categoria e l’applicazione del 90% della stessa per occupazioni in 2^ categoria;

 

Con delibera n. 37 del 09.03.2017 la Giunta ha provveduto ad approvare per l’anno 2017 le tariffe TOSAP per occupazioni permanenti e occupazioni temporanee.

 

Tali tariffe sono state revisionate, applicando quanto previsto dall’art. 15 comma 3 del Regolamento.

 

Tale revisione ha comportato, nella quasi totalità dei casi, una riduzione delle tariffe e non un aumento come erroneamente indicato nella interrogazione, e come si evince da quanto evidenziato negli allegati A e B della deliberazione stessa.

 

Per quanto sopra detto non si può parlare di modifica delle tariffe, ma di loro corretta applicazione in ottemperanza a quanto previsto dal Dlgs 232/2016; di conseguenza si è rispettato appieno il blocco delle aliquote dei tributi locali, come viene espressamente indicato nel Dlgs di bilancio 2017.

 

Solo per finalità di completezza si evidenzia che la categoria 2.5 (Occupazioni realizzate da venditori ambulanti, pubblici esercizi e produttori agricoli che vendono il loro prodotto), è una delle poche, se non l’unica, ad aver subito un apparente aumento in quanto la tariffa prevista equivalente al 90 % è di 0,93 euro al mq. comunque inferiore a euro 0,99 al mq. che rappresenta il 90% della precedente tariffa di euro 1,11 al mq.

Inoltre si precisa che la categoria 2.5 è stata collocata stabilmente in categoria/zona 2, ha usufruito del massimo abbattimento previsto pari al 50%, a cui si è aggiunta una ulteriore riduzione di cui all’art 24 del Regolamento equivalente al 30%, oltre ad una ulteriore riduzione del 50% per occupazioni uguali o superiori a 30 gg.

Da ciò si evince in maniera inequivocabile la volontà di questa Amministrazione, di alleviare le conseguenze derivanti dalla corretta applicazione della legge alle condizioni normative date.

Si aggiunge altresì che in uno spirito di leale collaborazione si è provveduto ad incontrare le associazioni di categoria ed il neonato comitato mercato.

Con quest’ultimo si è addivenuti ad un accordo che prevede il prolungamento della rateizzazione di pagamento della Tosap 2017 nonché l’impegno a rivedere il regolamento che, ad oggi, non disciplina in modo specifico l’attività mercatale tanto importante per l’ente comunale così come per la comunità di Inveruno e Furato.

 

 

IL SINDACO

dott.ssa Sara Bettinelli

 

 

 

Si multa per infierire sui cittadini o per aumentarne la sicurezza?

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Nel malaugurato caso di un incidente, preferireste farlo con una persona assicurata, vero? Bene, il 90% delle multe che emette il Comune di Inveruno sono a persone non assicurate o che non hanno fatto la revisione.
Perciò, la Lega si decida: vuole la sicurezza o non la vuole? Se sì, la smetta di scrivere certi volantini assurdi. Inoltre, quando le minoranze ci accusano di voler far cassa o di fare previsioni gonfiate, vadano a confrontare i nostri dati con quelli di altri Comuni e scopriranno che gli euro per abitante che abbiamo messo nel bilancio di previsione sono circa la metà della MEDIA di tutti gli altri.
E’ evidente che facciamo quello che dobbiamo fare, con buon senso e moderazione, per premiare la correttezza e il rispetto delle leggi.

Passi carrai: rischiavamo tutti il danno erariale

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Adesso parlano di bufale del Sindaco Bettinelli, ma erano sui carboni ardenti fino a giovedì pomeriggio. Perché dal 2004 ad oggi sono stati approvati bilanci con allegate tariffe per i passi carrai decise ogni anno e mai applicate, senza che venisse citata la volontà di escluderle. Quando il Segretario l'ha scoperto, ci ha detto che purtroppo avremmo dovuto prevedere il recupero di cinque anni, altrimenti avremmo potuto essere accusati noi, e chi ci ha preceduto, di danno erariale.

Questo è quello che il Segretario ha ripetuto in questi giorni e fino a giovedì a noi e ai gentiluomini delle nostre minoranze, che vivono di realtà distorta e approfittano di ogni occasione per buttare fango addosso al Sindaco Bettinelli dato che l'opposizione non la sanno fare.

C'era un regolamento comunale del ‘94 che istituiva la tassa, le tariffe venivano confermate ogni anno con delibera di Giunta attraverso un riferimento in codice non esplicitato, tanto è vero che era sfuggito a Tecnici e Segretario. E nessun richiamo a nessun atto che dicesse che la tassa non era da pagare.

Tutto quello che si é potuto cavare da chi allora amministrava è stato "a Graziella (Crotti, n.d.r.) pare che ci fosse qualcosa..." Questo è stato il grande contributo che ci hanno dato e di cui ora tanto si vantano, e per il quale ci chiedono di ringraziarli!!!

Noi abbiamo dirottato del personale che dovrebbe occuparsi di ben altro per trovare quel qualcosa negli archivi di 20 anni fa, perché noi siamo persone corrette. E l'abbiamo finalmente trovata giovedì pomeriggio, la delibera di Consiglio votata anche da Crotti e Rimoldi, che sospendeva la tassa nel ‘97 e per gli anni futuri.

Piccolo particolare, non c'è traccia di questa delibera in nessun atto successivo, tanto meno nel Regolamento, che è quello che si deve applicare tutt'oggi e che modificheremo prima di approvare il bilancio.

Ebbene sì, in questo Comune succede anche che ci vogliano 20 anni per recepire un delibera all’interno di un regolamento ad oggi fermo al ’96. La “tanto esplicita volontà politica” così non è stata visto che per 20 anni se ne è persa traccia.

Una buona Amministrazione non si misura solo da quanto fa all’esterno, ma dalla capacità che dà all’ente di essere trasparente verso i cittadini e verso le successive Amministrazioni.

Questa vicenda ci preoccupa profondamente perché ci pone nella condizione di dubitare della completezza di tutto ciò su cui si basa l’operatività dell’ente. La gestione di un Comune non può basarsi su affermazioni del tipo “mi ricordo che forse…”

Siamo lieti che i nostri cittadini dal 23 aprile potranno contare su un regolamento, dopo 20 anni, corretto, e che la disapplicazione della tassa in questo modo possa diventare patrimonio comune.

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