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Bilancio e tributi

Cap Holding, come cambia la gestione del servizio idrico.

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Come oramai tutti sappiamo dal 1° maggio la gestione dei servizi  di acquedotto e fognatura passa alla società CAP Holding Spa  che si occuperà anche della pianificazione degli investimenti e della manutenzione straordinaria delle nostre infrastrutture. L’erogazione  dell’acqua passa ad Amiacque Srl, che diventerà il referente degli utenti per ogni segnalazione e richiesta di intervento, per il 97% partecipata da Cap holding Spa e suo “braccio operativo”.

Cap Holding è una società a 100% capitale pubblico interamente controllata dai 243 Comuni che ne fanno parte. All’interno di Cap holding Spa si fondono Tam Spa (Tutela Ambientale del Magentino), Ianomi Spa (Infrastrutture Acque Nord Milano) e Tasm (Tutela Ambientale Sud Milanese). Come la pensiamo noi?

 Siamo consapevoli che la cessione della gestione delle nostre reti ci viene imposta dall’esterno, dalla Legge Regionale 26 del 2003 e successive modifiche. Siamo anche consapevoli che come singolo Comune non potevamo avere né la forza né la possibilità di sottrarci ulteriormente a questa cessione. Un punto deve però essere chiaro: noi di Rinnovamento Popolare riteniamo questa normativa molto discutibile e non condividiamo assolutamente il fatto che un Comune come il nostro ha costituito un vero e proprio patrimonio, fonte di utili per le casse comunali attraverso investimenti oculati fatti nel corso degli anni che sono gravati sulle spalle di tutti i cittadini inverunesi e furatesi, debba ora forzatamente cederne la gestione. In sede di Consiglio Comunale abbiamo posto quale nostra primaria richiesta  che ai cittadini di Inveruno e Furato venga garantito un servizio efficiente a fronte di una tariffa equa, anche per gli anni futuri.

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