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Bilancio e tributi

Le nostre reti idriche e fognarie a Cap Holding S.p.a.

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cap-holdingLa gestione dei servizi  di acquedotto e fognatura è passata alla società CAP Holding Spa, che si occuperà anche della pianificazione degli investimenti e della manutenzione straordinaria delle nostre infrastrutture.

L’erogazione  dell’acqua verrà effettuata da Amiacque Srl, che diventerà il referente degli utenti per ogni segnalazione e richiesta di intervento. Amiacque è partecipata per il 97% da CAP Holding Spa, ed è il suo “braccio operativo”. Sia CAP Holding che Amiacque sono società completamente pubbliche, i cui azionisti sono i Comuni, perciò è fatto salvo il rispetto del risultato del referendum sull’acqua pubblica.

La cessione della gestione delle nostre reti ci è stata imposta dalla Legge Regionale 26 del 2003 e successive modifiche. Come singolo Comune non potevamo avere né la forza né la possibilità di sottrarci ulteriormente a questa cessione.

Riteniamo questa normativa molto discutibile, e non condividiamo assolutamente il fatto che un Comune come il nostro, che, mantenendo il passo con gli interventi, ha costituito nel tempo un vero e proprio patrimonio, fonte di utili per le casse comunali, abbia dovuto ora forzatamente cederne la gestione. Condividiamo però l’idea, promossa a livello regionale, di accorpare le diverse società preesistenti razionalizzando e dividendo i costi di gestione tra un maggior numero di Comuni. In questo modo verrà data anche a realtà comunali che ne hanno la necessità ma non le risorse ed i mezzi sufficienti, la possibilità di intervenire. 

E’ ora fondamentale che i Comuni azionisti esercitino bene il loro potere di controllo nei confronti della società; tutti gli sforzi devono essere rivolti al garantire la totale trasparenza nella gestione. Perciò in sede di Consiglio Comunale abbiamo votato a favore di questa operazione ponendo quale nostra primaria richiesta che ai cittadini di Inveruno e Furato venga garantito un servizio efficiente a fronte di una tariffa equa, anche per gli anni futuri.

In cambio della cessione della gestione delle nostre reti, CAP Holding ha accettato le seguenti condizioni:

  • - accollo dei mutui ancora aperti riguardanti la rete acquedottistica e/o fognaria;
  • - realizzazione dei pezzi di rete fognaria mancanti;
  • - realizzazione di una “casa dell’acqua”;
  • - realizzazione di tre pozzi di prima falda;
  • - studio finalizzato al risanamento, ripristino e riqualificazione ambientale dell’area ex impianto di depurazione, notoriamente chiamata “oasi dei pescatori”, nonché partecipazione ai costi di bonifica per 1.000.000 di euro;
  • - accollo delle rate restanti del mutuo relativo all’acquisto della medesima area.

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