Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.

Se questa è opposizione

La risposta di RP alla Mozione di sfiducia della Lega Nord

primi sui motori con e-max

Nel Consiglio Comunale di venerdì scorso è stata discussa la mozione di sfiducia al Sindaco Sara Bettinelli in qualità di Assessore al Bilancio presentata dal Gruppo Lega Nord e votata anche dal gruppo Forze Popolari.

Di seguito l'intervento del Capogruppo di Rinnovamento Popolare Giovanni Crespi:

In relazione alla mozione di sfiducia presentata dal consigliere Garagiola si potrebbe dire quanto segue:

 

non si è mai proceduto ad alcun rinvio dell’approvazione delle aliquote relative alla tassa Tari nel 2014 né relative ad altri tributi; forse il consigliere si è confuso con il Regolamento che non riguardava certo la Tari, che come ben si sa è la tassa sui rifiuti, ma la Tasi, il tributo per i servizi indivisibili che venne approvato nei termini di legge;

 

per quanto riguarda la più volte richiamata tassa sui passi carrai non si comprende, se vi sono state inadempienze da parte dell’Assessore al bilancio, per quale motivazione si sia dovuto procedere ben venti anni dopo la delibera citata, alla approvazione all’unanimità, quindi con voto favorevole anche del Consigliere Garagiola, di una modifica del Regolamento Tosap disponendo la disapplicazione della tassa e rendendo così, dopo venti anni, legittima la sua non previsione a bilancio;

 

per quanto concerne la vostra affermazione relativa alla irregolarità dei documenti consegnati brevi manu ai Capigruppo al solo scopo di agevolarli nella lettura del nuovo bilancio che non li prevedeva più in tale forma, l’affermazione non corrisponde al vero, come tutti i soggetti preposti (ragioniere, revisore dei conti di nomina prefettizia e segretario comunale) hanno certificato.

 

In primo luogo, non si comprende come mai in sede di Consiglio Comunale si sia dichiarato “di non farla più grande di quella che è” e ci troviamo ora a discutere di una mozione di sfiducia, che nella storia di questo Consiglio Comunale non è mai stata rivolta nemmeno a persone indagate, ed in secondo luogo si potrebbe dire che altri, non appartenenti alla amministrazione, ma agli uffici preposti, hanno già chiarito come è andata la vicenda, ma evidentemente non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.

 

Si potrebbe dire tutto ciò, se la cosa importante fosse di discutere nel merito delle questioni, cosa che peraltro è già stata fatta nei vari Consigli Comunali, ma possiamo pensare che questa non sia la finalità che il proponente si è posto.

 

Fin dall’insediamento di questa amministrazione l’attività delle minoranze è stata volta a delegittimare le persone, non a discutere o avanzare proposte realistiche ed alternative, che dovrebbe essere il vero compito di una minoranza, e di cui in tre anni non abbiamo visto traccia.

 

Si è iniziato accusando alcuni Assessori e Consiglieri di essersi resi responsabili di reato di falso, poi si è affermato che la Giunta era illegittima, fino ad arrivare a un volantino con una frase violenta “un governo… che va cacciato via a mazze e pietre” per il quale nessuna voce di critica dal tavolo delle minoranze si è mai alzata.

 

Ed evitiamo di commentare quanto leggiamo sul social del consigliere Garagiola, che a un commento “sindaco…va a ciapàl.... rimbambi”, risponde con un “mi piace”, dando prova della correttezza istituzionale che lo anima.

 

Cosa otterrà questa mozione? Titoli di giornale forse, commenti sui social certamente, ma nulla a favore della Comunità di Inveruno e Furato.

 

Questa amministrazione è a totale disposizione delle minoranze quando vi è da discutere di questioni concrete per la nostra comunità, come abbiamo già ampiamente dimostrato. Quando la questione invece è di entrare a far parte di una campagna priva di contenuti concreti ma esclusivamente propagandistica e denigratoria, ci dispiace, in noi non troverete sponda.

Facebook

Twitter