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Territorio e ambiente

Dalla chiusura di Carapelli all'apertura di The Organic Factory

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Sull’Informatore Comunale di Natale i lavoratori di Carapelli avevano manifestato tutta la loro angoscia per la decisione presa dall’azienda di chiudere lo stabilimento di Inveruno e trasferire la produzione in Spagna. Per fortuna le cose sono andate diversamente…

Infatti martedì 28 Febbraio scorso è stato sottoscritto a Roma l’accordo fra la multinazionale Deoleo, proprietaria del marchio Carapelli e The Organic Factory (TOF) che tramite la propria newco The Organic Refining (TOR) ha affittato il ramo di azienda Carapelli di Inveruno e dal 1 aprile ha assunto 36 lavoratori mentre altri 6 si trasferiranno a Tavarnelle. Nell’accordo siglato, oltre ad essere previste per i lavoratori le medesime condizioni economiche, vi è l’impegno della nuova azienda di assumere

<p style="text-align: justify;"> per primi i lavoratori Carapelli che ora stanno fruendo degli ammortizzatori sociali.

L’affitto del ramo d’azienda è previsto per un massimo di 4 anni, poi la nuova azienda potrà procedere all’acquisto del sito, intenzione che ha già manifestata. Questo risultato giunge esattamente 4 mesi dopo l’annuncio a sorpresa di Deoleo, che il 28 ottobre comunicava di voler trasferire tutta la produzione dallo stabilimento di Inveruno e nel contempo di licenziare 98 lavoratori.

Immediatamente dopo l’annuncio il Sindaco, i Consiglieri Comunali tutti ed il Sindacato si mobilitavano per concordare le azioni da mettere in atto. Veniva convocato un Consiglio Comunale straordinario dove, alla presenza di numerosi Sindaci della zona, Consiglieri Regionali e Deputati, veniva votata all’unanimità una mozione di solidarietà e impegno a favore dei lavoratori Carapelli.

Questo impegno si è poi concretizzato con incontri al Ministero dello Sviluppo Economico, che hanno portato all’individuazione dell’azienda interessata al sito produttivo di Inveruno. 

The Organic Factory è azienda leader in Europa nella produzione di oli biologici. Noi speriamo che, oltre a salvare dalla chiusura e dallo smantellamento una realtà produttiva presente da quasi un secolo sul territorio, questo accordo possa essere solo il primo passo di una nuova importante storia industriale ad Inveruno. Un periodo difficile viene lasciato alle spalle, purtroppo non senza sofferenza per chi, i lavoratori, ha contribuito a rendere Carapelli un grande marchio conosciuto in tutto il mondo. Ringraziamo tutti per il sostegno e la preziosa collaborazione in questo passaggio delicato per la nostra Comunità.

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