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Sulla pista ciclabile di via Papa Crivelli: risposta al comunicato stampa delle opposizioni

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Chiaramente la campagna elettorale di "Insieme per Inveruno" (coalizione tra il gruppo Forze Popolari per Inveruno e Furato e gruppo Lega Nord Basta Euro) è iniziata in piena coerenza con l'opposizione fatta in questi cinque anni: spargere falsità e sputare su tutto quello che noi - purtroppo per loro -  STIAMO REALIZZANDO.

Stavolta tocca alla Pista Ciclabile per Cuggiono.

Commentiamo il comunicato stampa di Insieme per Inveruno relativo ai lavori di via Papa Crivelli.

"UN ESEMPIO DI CATTIVA AMMINISTRAZIONE"

LE MINORANZE DICONO:

"La ciclopedonale avrebbe dovuto collegare in sicurezza il Comune di Inveruno a quello di Cuggiono lungo via Crivelli (…) si interromperà al confine con il territorio di Cuggiono, rendendo di fatto l’opera incompleta (…) risulta evidente che vi è stata totale incapacità di programmazione e gestione da parte dell’amministrazione Bettinelli, arroganza e scarso rispetto istituzionale nel maldestro tentativo di addossare ad altri la responsabilità di questa opera pasticciata e incompleta."

Ora, riconoscerete che è alquanto bizzarro che le nostre minoranze diano a NOI la responsabilità delle opere che CUGGIONO DECIDE DI NON COMPLETARE….

La comunicazione PEC fatta dal nostro Sindaco a quello di Cuggiono  in data 07.02. 2018 che dimostra che:

  • in data 12.12.17 le due Amministrazioni si sono incontrate per concordare la realizzazione congiunta della pista con disponibilità da parte nostra a rivedere il progetto già approvato IN FUNZIONE DELLE ESIGENZE DI CUGGIONO, che ha i pali della luce a filo banchina stradale, mentre i nostri erano già arretrati rendendo possibile realizzare la pista ciclabile fuori banchina, come sta avvenendo
  • in data 27.12.17 il Comandante di Inveruno e l'Amministrazione di Cuggiono hanno incontrato Movibus
  • avrebbe dovuto seguire un incontro dell'Amministrazione di Cuggiono con i rappresentanti del 118, che non ci risulta essere mai avvenuto
  • dopo diversi solleciti per una risposta andati a vuoto, avendo appreso che Cuggiono non aveva inserito il progetto nel piano TRIENNALE delle opere, in data 07.02.18 il Sindaco Bettinelli comunicava a Cuggiono che saremmo andati avanti con la realizzazione del nostro progetto.

Lasciamo giudicare ai cittadini  quale Amministrazione è incapace di programmare cosa.

LA BANCHINA STRADALE

"Fin dalla fase di progettazione è risultato evidente che il calibro della strada dedicata al transito veicolare, già ristretto, sarebbe stato ulteriormente ridotto dalla presenza della ciclopedonale"

Le foto qui a fianco (prese dal sito di "Insieme per Inveruno") dimostrano inoppugnabilmente che la pista ciclopedonale non solo non ha ristretto, ma ha anzi allargato il calibro della strada

O anche le fotografie sono interpretabili?

 

 

 

 

 

 

 IL SENSO UNICO

"l’amministrazione di Inveruno partorisce la “grande idea” di ipotizzare l’istituzione di un senso unico! Fortunatamente l’amministrazione cuggionese, informata di questa assurda volontà, ha rigettato questa idea che avrebbe creato notevoli disagi per gli utenti; ricordiamo infatti che via Crivelli è un’arteria molto utilizzata per raggiungere l’ospedale. Ma se non bastasse il tentato pasticcio del senso unico, l’amministrazione comunale di Inveruno ha pensato bene di prendersela attraverso gli organi di stampa con il Comune vicino per il mancato completamento del collegamento sul territorio di Cuggiono e cercando di addossare ai loro amministratori la colpa di questa realizzazione parziale!"

Come dimostra la pista che stiamo realizzando, Inveruno non aveva nessuna necessità di ipotizzare l'istituzione di un senso unico. La disposizione dei nostri pali ci ha reso possibile espropriare i terreni dai privati ed eseguire le opere al di fuori della banchina stradale, allargandola parzialmente e mettendo in sicurezza il traffico pedonale e ciclistico. Sul tratto di Inveruno la circolazione è perciò senza alcun dubbio migliorata; a questo punto la palla dell'insicurezza di ciclisti e pedoni passa sul territorio di Cuggiono.

Gli organi di stampa fanno il loro lavoro, compreso l'accesso agli atti, da cui risulta chiaro come sono andate le cose. Carta canta, come si suol dire.

 

COSA AVREBBERO FATTO LORO...

"A questo punto mettiamo in chiaro come, a nostro parere, un’amministrazione seria avrebbe dovuto affrontare la tematica di un’opera di carattere sovracomunale: 1. Concordare in sinergia la progettazione complessiva dell’opera;"

E' quello che abbiamo fatto.

"2. Definire congiuntamente quando inserire l’opera nei rispettivi programmi delle opere pubbliche;"

Le Amministrazioni di Cuggiono che si sono succedute sono informate dal 2016 della nostra intenzione di realizzare l'opera nel 2018; potevamo aspettare altri quattro anni per realizzarla congiuntamente?

"3. Prevedere lo spostamento dei punti luce presenti lunga via Crivelli (vero ostacolo all’allargamento della sede stradale);"

L'allargamento della sede stradale non è mai entrato in gioco. I nostri punti luce erano già esattamente dove dovevano essere, oltre la pista ciclabile. Sono quelli di Cuggiono ad essere a filo strada e a dover essere spostati.

"4. Acquisire i necessari terreni non di proprietà comunale;"

E' quello che abbiamo fatto; è un po' grave che dei Consiglieri di minoranza lo ignorino.

"5. Realizzare congiuntamente i lavori."

Le cose si possono fare insieme quando c'è  volontà da ambo le parti. Se non c'è, si fanno da soli.

 

LE PROBLEMATICHE A LIVELLO STRADALE

"Evidenziamo inoltre che, alla conclusione dei lavori attualmente in corso, si verranno a creare le seguenti problematiche di sicurezza stradale: 1. Sede stradale dedicata al traffico veicolare di calibro molto ristretto considerando anche il vincolo invalicabile del cordolo della ciclopedonale (vedremo cosa accadrà nell’incrocio di due mezzi di medio/grandi dimensioni);"

 

Come già detto, il calibro è leggermente aumentato rispetto a prima e il traffico ciclopedonale è stato tolto. I mezzi di medio-grandi dimensioni non possono accedere da sempre in direzione Inveruno-Cuggiono (divieto).

 

"2. Percorrendo la ciclopedonale, una volta arrivati al termine della stessa al limite del territorio inverunese, l’utente in bicicletta si troverà ad immettersi repentinamente sulla strada incorrendo in oggettivo pericolo di essere investito."

Forse è il caso che i nostri Consiglieri perorino questa causa direttamente con l'Amministrazione di Cuggiono, che è l'unica che può fare qualcosa in merito.

DULCIS IN FUNDO

Il 5 giugno 2012 la Giunta Crotti approvò un progetto per la realizzazione di una pista ciclabile su via Papa Crivelli, che si interrompeva al confine di Cuggiono, proprio come la nostra.  Anche Francesco Barni, che ora critica il nostro progetto, approvò quello del 2012, che era praticamente uguale. Dagli atti e dalle nostre conoscenze risulta che  non fu preso nessun accordo con gli Amministratori di Cuggiono. Sul nostro sito potrete trovare la delibera di Giunta e il progetto approvato da loro. Vi invitiamo a trovare le differenze con quello che stiamo realizzando.

Una differenza c'è, naturalmente: NOI LO STIAMO REALIZZANDO.

Leggi la Delibera del 2012 e la pec. 

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